lunedì 27 marzo 2023

Percorsi di Educazione civica: a scuola di legalità con la Polizia di Stato e l’Agenzia delle Entrate

 

Nelle giornate del 21 e 22 marzo si sono svolti presso il nostro Istituto degli incontri con il Commissario Capo della Polizia di Stato del Commissariato di Condofuri dott. Raffaele Arcadi e il dott. Daniele Tommaso e la dott.ssa Emanuela Marino dell’Agenzia delle Entrate di Reggio Calabria. Gli incontri sono stati organizzati nell’ambito dei progetti ai quali l’Istituto ha aderito PretenDiamo Legalità” della Polizia di Stato e  Fisco e scuola per seminare legalità dell’Agenzia delle Entrate. In particolare sono state coinvolte nei due incontri con la polizia le classi prime della scuola secondaria del plesso centrale Alvaro e le classi prima, seconda e terza del plesso di Roghudi; per l’incontro con l’Agenzia delle Entrate le classi II e III B del plesso centrale.

La Dirigente scolastica prof.ssa Antonella Borrello ha promosso l’adesione a questi due progetti su tematiche importanti che rientrano nel curricolo di Educazione civica progettato dalla scuola. Gli alunni hanno avuto modo di confrontarsi con personale specializzato sui temi della legalità e del rispetto delle regole nella vita di tutti i giorni per essere cittadini attivi e consapevoli, protagonisti nella società. In particolare durante gli incontri con il dott. Arcadi sono stati affrontati gli argomenti relativi alla cittadinanza digitale e alla sicurezza online, all’utilizzo consapevole dei media, della rete e dei social network, al fenomeno del cyberbullismo, all’importanza dell’educazione, del rispetto e dell’empatia nel vivere con gli altri. L’incontro con il dott. Tommaso e la dott. ssa Marino ha offerto agli alunni spunti di riflessione finalizzati a promuovere la cultura della legalità fiscale per capire come funzionano le tasse, perché è giusto pagarle, quali sono le attività e il ruolo dell’Agenzia delle Entrate. Gli alunni sono stati coinvolti in un dialogo formativo che li ha visti interessati alle tematiche affrontate con l’obiettivo di diffondere la partecipazione dei cittadini alla realizzazione e al funzionamento dei servizi pubblici.

Gli incontri testimoniano l’importanza che l’Istituto “C. Alvaro” riconosce alla formazione dei giovani perché possano diventare futuri cittadini che contribuiscono in modo responsabile alla vita civica, culturale e sociale della loro comunità.










martedì 7 marzo 2023

Un Natale speciale: parole e musiche per festeggiare insieme

 

Calore, entusiasmo e grande partecipazione hanno caratterizzato le manifestazioni natalizie organizzate dal nostro Istituto.

In questi giorni tutti gli alunni, dall’infanzia alla secondaria, si sono cimentati in performance di vario tipo. Rappresentazioni teatrali, coreografie, Natività vivente, cori ed esecuzioni strumentali hanno animato le scuole, le chiese e le sale di buona parte dell’Area Grecanica, facendo rivivere alle famiglie la gioia dell’attesa, la bellezza dell’incontro, la meraviglia e lo stupore davanti al dono della vita che si rinnova.

L’evento “Un Natale speciale: parole e musiche per festeggiare insieme” ha avuto inizio giorno 19 con il plesso di San Pantaleone che ha presentato la drammatizzazione “Girotondo di Natale”. Giorno 20 i protagonisti sono stati i bimbi della scuola dell’infanzia di Bagaladi con canzoni e poesie, gli alunni della scuola primaria di Roghudi con “Lo Schiaccianoci e i doni del Natale”, quelli della secondaria di Roghudi con la recita di splendidi versi a tema e i ragazzi del plesso “Alvaro”, impegnati nella rappresentazione della Natività vivente e nel Concerto di Natale svolto in collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore “Ten. Col. Giovanni Familiari” di Melito di Porto Salvo. I bimbi della scuola dell’infanzia di Roghudi, giorno 21, hanno allietato il loro pubblico con coreografie, canzoni e con la recita “E’ accaduto un fatto strano”, mentre a San Lorenzo Marina è andata in scena “L’atmosfera del Natale”.

Il 22, ultimo giorno in cartellone, la scuola primaria e la secondaria di Chorio e di Bagaladi hanno dato voce a “Poesie e canti del Natale”.

Le manifestazioni natalizie si sono, quindi, concluse con il concerto del coro e dell’orchestra “I Sinodìa” della scuola secondaria di primo grado “C. Alvaro” di Melito Porto Salvo, che, finalmente dopo la pausa della pandemia, ha ripreso con entusiasmo rinnovato quella che ormai è diventata una tradizione per alunni, docenti, famiglie e per tutta la comunità melitese.

Il concerto si è svolto nella bellissima cornice della Chiesa di San Giuseppe, gentilmente concessa dal parroco Don Gaetano Nalesso che a conclusione della serata ha augurato ai componenti di orchestra e coro di poter vivere intensamente il tempo del Natale per ricreare nella propria vita il bello che hanno espresso attraverso l’arte. Dai piccoli artisti dell’Istituto sono stati eseguiti brani molto noti che identificano da sempre il Natale come “Astro del ciel”, “Tu scendi dalle stelle”, “Carol the bells”, “Feliz Navidad”, “Jingle bell rock”, “Heal the world” brano che è stato approfondito con un lavoro interdisciplinare di educazione civica grazie alla collaborazione delle docenti C. Sarica, S. T. Costantino e C. Nocera. La preparazione artistica dell’orchestra è stata curata dai docenti F. Moragas, P. De Benedetto, E. Moscato, D. Romeo, G. Galluso, quella del coro da F. Moragas, De Benedetto e A. Giordano e, grazie ad un progetto specifico che è stato avviato quest’anno, hanno fatto parte dell’orchestra anche ex studenti, studenti che frequentano altre sezioni dell’I. C. Alvaro e il professore T. Nucera.

Tra le novità, la denominazione “grecanica” del gruppo musicale che da quest’anno, come ha spiegato nel suo intervento la Dirigente, prof.ssa Antonella Borrello, si chiamerà “I Sinodìa”, per esprimere il forte legame e la sinergia che l’Istituto, negli anni, ha stabilito con il territorio. Sinodìa perché da sempre suonare all’I.C. Alvaro non vuol dire semplicemente fare musica ma significa vivere pienamente l’incontro, il gruppo, la convivialità, stare insieme accordandosi e condividendo la strada per armonizzare le diversità e realizzare qualcosa di unico.

Il dono della musica si è riempito di un significato ancora più profondo e concreto perché, grazie alla collaborazione con la sezione locale dell’AIL coordinata dalla signora Pina Azzarà, i presenti hanno avuto l’opportunità di sostenere la ricerca e donare speranza.

A conclusione della serata è intervenuto il Sindaco di Melito, ingegnere Salvatore Orlando, sottolineando il ruolo fondamentale della scuola e di esperienze formative come quella dell’orchestra per la crescita della comunità melitese.

 

 

giovedì 26 gennaio 2023

Metaconferenza sui Bronzi di Riace

Giorno 25 gennaio 2023, presso L'Istituto Superiore Familiari di Melito P.S., si è tenuta la Metaconferenza sui Bronzi di Riace alla quale hanno partecipato le classi terze dell'IC "Alvaro" guidato dalla DS prof.ssa Antonella Borrello.

I ragazzi, accompagnati dalle docenti Nucera, Nocera, Silimarco, Calabrò e Surfaro, hanno ascoltato con molta attenzione la conferenza e il dibattito seguente tenuto dal prof. Daniele Castrizio accompagnato dalle musiche di Fulvio Cama.






lunedì 16 gennaio 2023

ALLA SCOPERTA DEL TERRITORIO E DELLE ANTICHE TRADIZIONI - Scuola sec. di I gr. di Bagaladi

 

L’iniziativa, che ha visto coinvolti gli alunni della Scuola Secondaria di I Grado del plesso di Bagaladi, è nata dalla proposta della Prof.ssa di Tecnologia, Simona Latella.

La docente, dopo aver affrontato, in modo particolare con la classe III, l’UDA sui vari tipi di farina, le fasi e luoghi di lavorazione, vorrebbe che i ragazzi acquisissero queste conoscenze in termini di competenze, spendibili nella vita quotidiana, dato che le farine rientrano pienamente anche nel campo dell’alimentazione. Pertanto, ha proposto alle Coordinatrici (prof.ssa Minniti Maria Luisa per la classe III e Malara Cristina per le classi I e II) due uscite: una, presso “U Mulineddu”(Rossi) sito in Bagaladi e l’altra, presso i “Molini Minniti” in Melito di P.S.

La prima uscita didattica è stata organizzata il 2/11/22. I ragazzi, accompagnati a piedi dalla prof.ssa Latella e dalle Coordinatrici, hanno raggiunto il vecchio e piccolo mulino in pietra. Illustrata dall’l’Architetto Giuseppe Battaglia, i ragazzi hanno assistito ad una coinvolgente storia di questo affascinante luogo: il mulino Rossi,  oggi abbandonato, ma oggetto di un intervento di restauro, che gli conferisce  la caratteristica di essere il più alto esistente in Calabria con una saetta alta 20 mt. Gli stessi alunni hanno potuto sperimentare, guidati dallo stesso Architetto, l’uso della macchina: all’interno della tramoggia posta in alto veniva inserito il grano; il volante serviva a stabilire la grossezza della farina e le aste in ferro sostenevano la pietra quando doveva essere limata.

La seconda uscita è avvenuta l’11/11/22. La prof.ssa Latella ha accompagnato con il pulmino alcuni ragazzi; gli altri sono stati condotti dai propri genitori. Qui sono stati accolti dalla dott.ssa Manuela Minniti che ha

Illustrato brevemente la storia dell’azienda e il percorso che i ragazzi avrebbero compiuto durante la mattinata. Si è proseguito con l’incontro con lo “storico” mugnaio, Totò Barreca, che, nei locali di produzione della farina e in quelli di produzione e stoccaggio dei mangimi, ha spiegato ai ragazzi l’impianto molitorio e la funzione delle macchine, i cicli di lavorazione, anche quelle meccanizzate e poi fa toccare con mano agli allievi l prodotti.

Gli allievi, inoltre, hanno osservato, con grande interesse, gli impianti e i locali, in cui avviene la commercializzazione, oltre che di cereali e produzione di mangimi zootecnici semplici o composti, anche di altri mangimi a marchio garantito, articoli per esterno, attrezzatura per la zootecnia e il giardinaggio, prodotti alimentari e di enologia…

I ragazzi, poi, sono stati ricevuti nell’ufficio del proprietario, il Geometra Carmelo Minniti, che, salutandoli calorosamente e ringraziandoli per la loro presenza, ha espresso la sua ammirazione: di quanto per i ragazzi sia importante vivere il territorio, sapere e conoscere ciò di cui ci si può nutrire in modo sano e genuino.

E proprio per questo i “Molini Minniti” hanno offerto ai ragazzi, che hanno apprezzato moltissimo, la degustazione del pane di grano, fatto con la farina di produzione propria e condito con olio e origano.

Il progetto si conclude giorno 12/11/22, con un “Compito di Realtà”: i ragazzi si sono cimentati nella preparazione del pane nel plesso.

Le classi, divise in piccoli gruppi, hanno impastato vari tipi di farina.

Il pane sfornato è stato degustato con olio, prodotto e origano ed è stato offerto alle classi della Scuola Primaria.

I ragazzi hanno vissuto questa esperienza con curiosità e ne sono stati entusiasti.

 Dietro questo momento c’è stato un lavoro di squadra: pertanto, GRAZIE: alla nostra Dirigente, Prof.ssa Antonella Borrello, che ci ha gentilmente accordata la Sua autorizzazione e si dimostra sempre sostenitrice di attività che coinvolgano direttamente gli alunni, alla Responsabile di plesso, insegnante Carmela Branca, che ha sostenuto la nostra iniziativa ,ai genitori, che sono sempre  garbati e gentili e pronti ad effettuare qualsiasi spostamento o a soddisfare ogni nostra richiesta ,alla Prof.ssa Latella, senza la quale tutto questo non si sarebbe realizzato, a i colleghi,  Foti Corinne e Sansotta Bruno, che hanno raggiunto i ragazzi a Melito, alla nostra collaboratrice scolastica, Sig.ra Carmela Toscano, che ci ha appoggiati e sostenuti,  collaborando.

Il bagaglio culturale che i ragazzi porteranno a casa?

 Sicuramente ne usciranno arricchiti non solo in termini di contenuti ma soprattutto in termini di valori.

I ragazzi in questo modo hanno avuto l’occasione di imparare, divertendosi, di apprezzare gli antichi mestieri, che una volta si svolgevano con spirito di grande sacrificio, di scoprire antichi sapori, di scoprire il territorio, di apprezzare quello che di genuino il nostro territorio offre, di poter  fare la differenza tra un lavoro di ieri e quello di oggi, potendo cogliere i vantaggi e gli svantaggi del progresso e della meccanizzazione; di sperimentare in modo alternativo la socialità, di cui, ultimamente la pandemia li ha privati, di sapersi aiutare vicendevolmente e saper collaborare.



  

  

  

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 




 

"NOI SÌ CHE SIAMO UNICI!" - La classe II B della scuola secondaria di primo grado dell'IC "Corrado Alvaro" di Melito di P.S. sale sul primo gradino del podio per il Concorso nazionale "Sì(i) Unico/a".

“Ognuno di noi è un filo unico e irripetibile nell’intricata rete della vita ed è qui per dare un contributo”. Dalla citazione di Deepak Chopra è partita la riflessione dei 25 alunni (e non solo!) della classe II B della scuola secondaria di primo grado dell'Istituto Comprensivo "Corrado Alvaro" di Melito di Porto Salvo diretto dalla prof.ssa Antonella Borrello. Grazie al coordinamento curato dalle docenti Giuseppina Iracà e Nadia Trotta, gli alunni hanno elaborato un prodotto unico che li ha resi protagonisti attivi e VINCITORI ASSOLUTI DEL I PREMIO AL CONCORSO NAZIONALE MULTIDISCIPLINARE "SÌ(I) UNICO/A” indetto dalla Consulta delle Persone con Difficoltà (CPD) di Torino in vista della giornata internazionale dei diritti delle persone con disabilità, celebrata ogni 3 dicembre. 

Le attività sono state condotte riprendendo l'obiettivo principale del concorso che mira a stimolare riflessioni e confronti partecipati e ad animare il senso critico e la consapevolezza sui temi dell’inclusione. Grazie allo stimolo della partecipazione al concorso, gli alunni hanno acquisito conoscenze e consapevolezza di ciò che appare “diverso”, al fine di ridurre i pregiudizi e le paure che scaturiscono dall’incontro con la disabilità e, in generale, con tutte le differenze". Al fine di abbattere le barriere mentali costruite dal pregiudizio del "diverso da me", la rete-scuola si è messa all'opera cercando innanzitutto di definire l'identità di ciascuno attraverso la realizzazione di uno stemma personale. Alla stregua dei nobili cavalieri medievali, alunni, docenti, personale ATA e la dirigente hanno realizzato un elaborato grafico originale, partendo dalle piste di lavoro suggerite. 

La condivisione del manufatto è stata un momento fondamentale di ascolto, attenzione, cura di sé stessi e degli altri e aver risposto alla domanda "Chi sono io?” ha evidenziato delle personali caratteristiche riassumenti pregi e difetti, forze e fragilità, espressione di valori unici e caratterizzanti. Le risposte emerse come desiderio di libertà, voglia di conoscersi, scoprirsi e accettare sé stessi e gli altri così come sono, capire che si è persone con dei diritti da rispettare hanno condotto alla riflessione finale che bisogna essere sempre sensibili e attenti a chi ha bisogno d'aiuto, prendendosi cura gli uni degli altri, nella comprensione reciproca e nello sviluppo di un forte senso di empatia. Per questo, gli stemmi sono stati unificati da un filo conduttore colorato che ha dato vita ad un percorso conoscitivo, affettivo, relazionale, emozionale.





È possibile accedere al prodotto multimediale (E Book) cliccando il seguente link:

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PARTECIPAZIONE AL CONCORSO: “LUCE NEL PRESEPE” - Plesso Bagaladi

  Nel mese di novembre gli alunni della Scuola Secondaria di I Grado del plesso di Bagaladi hanno partecipato al concorso “La luce nel prese...